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-Con l’elezione del nuovo papa Pio IX sembrò aprirsi un’epoca nuova.
-Il pontefice attuò varie nuove riforme e accettò il ruolo di papa liberale.
-Vennero introdotte nuove riforme anche in Toscana e nel Regno di Sardegna ma non nel Regno delle due Sicilie.
-Erano riforme caute e non ben volute dai sovrani che non le volevano concedere.
-Erano ben viste però dall’opinione pubblica come segno di disponibilità.
-Il clima politico era in fermento dovuto dall’atteggiamento dell’Austria che alimentava sentimenti patriottici e antiaustriaci con susseguirsi poi di manifestazioni popolari.
-Queste tensioni vennero usate dai moderati per proporre ai principi l’introduzione di nuove riforme come unica via per impedire l’esplosione di una rivoluzione sociale.
-Il programma moderato prevedeva: elettività dei consigli provinciali e comunali, riforma dei codici e pubblicità dei processi, leggi sulla stampa più liberali, creazione di un sistema di ferrovie, libertà di commercio interno, unificazione di monete, pesi e misure.
-Tutto questo risultava già superato dalle rivendicazioni costituzionali e patriottiche ormai diffuse nell’opinione pubblica.
-L’Italia fu investita dal movimento rivoluzionario che colpì prima il Regno delle due Sicilie a causa del re Ferdinando II che si rifiutava di concedere riforme al popolo.
-Nel gennaio del 1848 Palermo insorse e costrinse Ferdinando a promettere la Costituzione.
-La rivolta di Palermo costrinse anche gli altri sovrani a concedere la Costituzione per paura che accadesse quello che è successo a Palermo.
-La cosa comune di queste Costituzioni era la forte impronta moderata.
-Le nuove riforme non furono concesse dall’Austria questo provocò l’insurrezione di Venezia che riuscì a scacciare gli austriaci e quella di Milano e anche loro riuscirono a cacciarli.
-A Milano si instaurò un governo provvisorio.
-Milano era indecisa se chiedere l’intervento della monarchia sabauda oppure no.
-Infine si decise per l’intervento di Carlo Alberto che dichiarò guerra all’Austria e ottenne l’appoggio di Pio IX, Leopoldo II e Ferdinando II.
-A causa di una strategia incerta e attendista la prima guerra di indipendenza fu persa.
-Carlo Alberto fu sconfitto gravemente a Custoza e l’Austria lo costrinse a ritirarsi oltre il Ticino.
-Con la sconfitta di Carlo Alberto caddero anche i moderati e presero piede i democratici che sotto la guida di Giuseppe Mazzini cacciarono il papa da Roma e costituirono la Repubblica romana.
-Il comando delle truppe fu affidato a Giuseppe Garibaldi.
-Il movimento democratico conquistò anche la Toscana.
-Carlo Alberto provò un nuovo attacco contro l’Austria per ottenere il prestigio perso ma fu sconfitto definitivamente e abdicò in favore del figlio Vittorio Emanuele II.
-L’Austria riprese Brescia e poi Firenze.
-La Sicilia fu ripresa dai borboni.
-Restava infine la Repubblica romana e Venezia ancora libere.
-Roma fu riconquistata dal papa grazie all’intervento di Spagna, Francia e Regno di Napoli.
-Cadde infine anche Venezia a causa della fame e di un’epidemia di colera dopo un lungo assedio austriaco.
 


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