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- Il commercio con l’estero è costituito dalle operazioni di acquisto e di vendita effettuate con controparti di Paesi esteri e dalla serie di servizi internazionali di trasporto, intermediazione, finanziari e assicurativi che a esse si ricollegano.
- Le operazioni con l’estero vengono distinte in intracomunitarie (Paesi appartenenti all’UE), extracomunitarie (Paesi non appartenenti all’UE).
- I rischi del commercio con l’estero possono essere: le distanze geografiche tra i contraenti, l’alto valore delle negoziazioni, le operazioni di trasporto, il lungo periodo di tempo che può intercorrere tra la stipulazione del contratto e la sua esecuzione materiale.
La disciplina degli scambi con l’estero
- Nell’attività di commercio internazionale è possibile distinguere tra soggetti attivi e passivi.
- Ai soggetti attivi la legislazione in materia di scambi con l’estero attribuisce compiti concernenti gli aspetti normativi, valutari e doganali, i principali soggetti attivi sono: comitati, ministeri, dogane, istituti, e associazioni apposite.
- I soggetti passivi della legislazione in materia di scambi con l’estero sono i commercianti e gli industriali che eseguono operazioni di compravendita con controparti straniere.
- L’origine delle merci può essere individuata dal certificato di origine e di circolazione.
- Le esportazioni sono prive di imponibili cioè di IVA mentre le importazioni hanno l’IVA che viene pagata in dogana.

Clausole internazionali relative alla consegna della merce
- Esistono varie clausole chiamate anche INCOTERMS per il commercio estero che si dividono in gruppi.
- GRUPPO E: unica clausola con consegna in partenza.
- GRUPPO F: clausole con trasporto principale non pagato.
- GRUPPO C: clausole con trasporto principale pagato.
- GRUPPO D: clausole con consegna all’arrivo.

Gli adempimenti doganali
- Le dogane sono organi operativi periferici dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato a cui sono affidati compiti di controllo su merci e documenti, di accettazione e verifica di dichiarazioni, di calcolo e riscossione dei dazi, di raccolta di dati fiscali e statistici e di espletamento di altre formalità concernenti il movimento dall’estero e verso l’estero di persone, merci e mezzi di trasporto.
 


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